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Bilingual blog on the vote

Test, colli e Santanché

Ultime ore, approfittate gente. I contenuti continuano a latitare: è il florilegio della battuta. Oggi le prime pagine i contendenti se le sono guadagnate a suon di patti di lealtà e di test di sanità mentale per magistrati.

Per domani la situazione non si presenta molto diversa. I dibattiti di giornata registrano infatti almeno tre battute degne di nota per una segnalazione nei blog (sperando che non riescano a scalare nuovamente anche le prime pagine dei quotidiani). La prima è quella di un Berlusconi che si rimangia l’offerta alle minoranze della presidenza di una delle due Camere, avendo affermato che finché Napolitano non molla il Quirinale è impensabile che il Senato possa essere lasciato al centrosinistra (o forse, come l’hanno interpretato i più, era solo una autocandidatura al Quirinale invitando l’attuale inquilino a lasciare libero il posto).

La seconda ha visto protagonista Veltroni nella registrazione del Porta a porta di questa sera. Stanco delle continue osservazioni di Vespa, quando il conduttore gli ha ribattuto che non è che Berlusconi abbia chiesto test di sanità mentale per i pm, ma “semplici” test psico-attitudinali, Veltroni il pungiglione l’ha rivoltato verso la vespa: e perché non i test psico-attitudinali anche per i conduttori? gli ha ribattuto.

La terza ha avuto per scena il cortile interno di Montecitorio e per protagonista una splendente Daniela Santanché, in compassato completo nero, con i capelli raccolti in sobria ed elegante acconciatura. Ma quando i giornalisti, insistendo perfidi, gli hanno ripetuto per la terza volta che Berlusconi è ossessionato dai voti che la Destra potrebbe sottrargli, ha sfoderato vertiginosi tacchi a spillo: “E’ inutile che insista… tanto non gliela do”. Risata generale. E sipario, sulla terz’ultima giornata di campagna elettorale.

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